Puoi andare in pensione senza aver mai lavorato: ecco a che età e quanto prenderai

Si può percepire la pensione senza aver mai lavorato? Certo che sì! Ecco di cosa si tratta, a chi spetta, come richiederla e a quanto ammonta l’assegno mensile.

L’idea che per avere un sostegno economico dallo Stato sia necessario aver lavorato tutta la vita è molto diffusa, ma non sempre corrisponde alla realtà. Esiste infatti una misura pensata per garantire un minimo di sicurezza economica anche a chi, per motivi diversi, non è riuscito a costruirsi una carriera contributiva sufficiente.

salvadanaio con scritta pensione
Puoi andare in pensione senza aver mai lavorato: ecco a che età e quanto prenderai Bibliotecauniversitariadicagliari.it

Molte persone arrivano a un’età avanzata senza una pensione vera e propria, per le più svariate motivazioni, ad esempio lavori saltuari, attività discontinue, lunghi periodi di inattività o situazioni familiari complesse, che possono rendere impossibile raggiungere i requisiti contributivi richiesti per la pensione di vecchiaia. In virtù di questo, è bene sapere, che fortunatamente esiste un modo per percepire una ‘pensione’ anche senza aver mai lavorato.

Si può percepire la pensione anche senza aver mai lavorato: ecco di cosa si tratta

A differenza di quello che si possa pensare, attualmente in Italia esiste una forma di sostentamento ideale per chi, per svariati motivi, non è riuscito a crearsi una carriera alle spalle e di conseguenza non ha l’età contributiva necessaria per percepire la classica pensione. In questi casi, entra in gioco l’Assegno sociale, una prestazione economica destinata a chi ha compiuto 67 anni.

Tuttavia, per ottenerlo non basta l’età, ma sarà necessario avere requisiti specifici. In primis, è richiesta una residenza continuativa in Italia da almeno 10 anni e il rispetto di precisi limiti di reddito. L’Assegno sociale è infatti legato alla situazione economica personale e, se presente, anche a quella del coniuge.

barattolo di vetro pieno di monetine
Si può percepire la pensione anche senza aver mai lavorato: ecco di cosa si tratta Bibliotecauniversitariadicagliari.it

Nel 2025, l’importo massimo previsto, per chi non possiede alcun reddito, è pari a 538,69 euro al mese per 13 mensilità. Un aspetto importante è che tale importo è completamente esente da Irpef, quindi verrà percepito per intero.

Ovviamente ci sono dei limiti di reddito da rispettare e nello specifico sono pari a 7.002,97 euro annui per chi non è coniugato e 14.005,94 euro annui per chi è coniugato. Superati questi limiti, la prestazione non spetta. Ma quindi, chi può presentare domanda? Il sostegno spetta, se residenti in Italia:

  • i cittadini italiani
  • i cittadini comunitari iscritti all’Anagrafe del comune di residenza
  • i cittadini extracomunitari familiari di cittadino comunitario
  • i cittadini extracomunitari titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo e ai cittadini stranieri o apolidi titolari dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria.

Il pagamento dell’Assegno Sociale, se la domanda viene accettata, arriverà il primo del mese successivo alla presentazione dell’istanza. Insomma, si tratta di un sostengo mirato, che aiuterà a vivere più serenamente l’anzianità.

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