Controlla subito se conservi ancora in buono stato questa Amiga A550, oggi gli appassionati sono capaci a spendere cifre esagerate pur di averla: vale una fortuna.
Oggi viviamo in un’epoca in cui le console di gioco permettono di vivere un’esperienza a 360 gradi. Con la realtà virtuale, schermi ultra HD e il 4K, c’è una visione completamente diversa. Eppure, sembra ieri che iniziarono ad intravedersi i primi videogiochi, che da lì a poco avrebbero cambiato per sempre l’infanzia di tantissime generazioni.

Se il Commodore 64 è stato il primo amore informatico per milioni di persone, l’Amiga A500 è stata la macchina che ha trasformato quel sentimento in una vera e propria rivoluzione culturale. Tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90, chiunque volesse fare sul serio con i videogiochi, la grafica o la musica digitale, sognava di avere sulla scrivania quel design iconico “tutto in uno”. Oggi, a distanza di quasi quarant’anni, quel pezzo di plastica grigia potrebbe valere molto più di quanto immaginiate.
Amiga A500, la console che oggi può renderti ricco: ecco quanto può valere
Presentata ufficialmente nel 1987, l’Amiga 500 arrivò in Italia con un prezzo di listino di 1.121.000 lire. Rappresentava il sogno per intere generazioni, vista la sua potenza e un prezzo più accessibile rispetto ai top di gamma del momento. Con i suoi 512 KB di RAM (spesso espansi a 1 MB) e il processore Motorola 68000, offriva prestazioni grafiche e sonore che facevano impallidire i PC dell’epoca. E oggi, a distanza di circa 40 anni, il suo valore può arrivare davvero alle stelle.

Ma oggi quanto vale? Ebbene, ci sono diversi aspetti da considerare. Per i modelli con scatola e manuali d’uso dell’epoca i prezzi partono da circa 400 euro mentre i modelli New Old Stock (NOS) ovvero in confezione originale mai aperta raggiungono tranquillamente i 1.000 euro, anche se non è facile oggi come oggi trovare fondi di magazzino, figuriamoci poi in ottimo stato.
Se invece si possiede un modello non funzionante, ovviamente il prezzo scende notevolmente e si arriva intorno ai 40-50 euro. Tuttavia, se si ha la fortuna di avere un monitor originale Commodore, si potrà rivendere il tutto per 700-800 euro. Insomma, a conti fatti, possedere una vecchia console come questa può valere ancora qualcosa e, piuttosto di farle prendere ancora della polvere, si può tranquillamente tentare la strada della rivendita.





