Polizze assicurative auto sempre più care: con questi semplici trucchi risparmi moltissimo

Come risparmiare sulle polizze assicurative con questi semplici trucchi: sono tutti legali e ti aiutano a mettere da parte una bella cifra ogni anno.

C’è una voce del bilancio familiare che in molti preferiscono non guardare troppo da vicino. Arriva puntuale ogni anno, non lascia alternative e, silenziosamente, continua a crescere. In Sardegna questa spesa sfiora ormai i 550 euro annui, anche scegliendo la soluzione più essenziale possibile. E le previsioni per il 2026 non sono rassicuranti.

modulo di assicurazione, modellino di auto e monete
Polizze assicurative auto sempre più care: con questi semplici trucchi risparmi moltissimo Bibliotecauniveristariadicagliari.it

Secondo le ultime analisi, il trend è destinato a salire ancora. Ma c’è un dettaglio che pochi conoscono: non tutti pagano la stessa cifra. Anzi, c’è chi riesce a tagliare anche centinaia di euro semplicemente facendo scelte diverse. Negli ultimi dodici mesi quasi 8 milioni di persone hanno cambiato abitudini su questa spesa fissa, ottenendo riduzioni importanti. Il segreto? Una parola soltanto: confronto.

I trucchi legali per risparmiare ogni anno sulle polizze assicurative: finalmente non saranno più un salasso

Se un tempo restare fedeli alla stessa azienda era considerato un valore, oggi il mercato è cambiato. Le esigenze mutano, i prezzi oscillano e verificare cosa offre il mercato è diventato essenziale. C’è chi lo fa richiedendo più preventivi, chi si affida ai comparatori online gratuiti e chi entra direttamente nei negozi specializzati ormai presenti in moltissime città italiane.

Il risultato? Risparmi medi tra il 25% e il 30%, con un impatto enorme: solo nel 2024, grazie a queste scelte, sono rimasti nelle tasche degli italiani oltre 100 milioni di euro. Parliamo di assicurazione auto, una delle spese più discusse — e meno comprese — dagli automobilisti sardi e italiani.

mani che mantengono un modellino di auto
I trucchi legali per risparmiare ogni anno sulle polizze assicurative: finalmente non saranno più un salasso Bibliotecauniversitariadicagliari.it

Ci sono almeno tre voci fondamentali da controllare sempre prima di firmare:

  • Massimale: è il tetto massimo che la compagnia pagherà in caso di incidente causato da noi
  • Franchigia: la parte che resta comunque a carico dell’assicurato
  • Esclusioni e rivalsa: tutte le situazioni in cui il rimborso può essere negato o richiesto indietro

Abbassare il massimale o accettare una franchigia più alta può ridurre il premio, ma attenzione: un risparmio oggi può diventare un problema domani.

Le scelte che incidono davvero sul prezzo finale

Tra le opzioni che fanno la differenza c’è la guida esperta. Se chi guida l’auto ha più di 26 anni, il premio cala sensibilmente. Ma c’è un rischio poco noto: se al volante finisce un under 26 e provoca un incidente, la compagnia può rivalersi sull’assicurato chiedendo indietro quanto pagato.

Occhio anche alle garanzie accessorie. Alcune sono utilissime, altre semplicemente costose. Ad esempio, l’assicurazione furto ha senso su un’auto nuova o recente, ma su un veicolo di 10 anni il rimborso si basa su un valore ormai molto basso. In questi casi, spesso conviene di più puntare su assistenza stradale o coperture mirate.

L’ultimo dettaglio che quasi nessuno conosce

C’è infine una curiosità che sorprende molti automobilisti: in caso di incidente con colpa, l’unica persona che non viene risarcita per i danni fisici è il conducente stesso. Per questo esiste una copertura specifica, poco costosa e spesso sottovalutata: l’infortunio del conducente. Con pochi euro l’anno protegge proprio chi guida, anche quando è responsabile del sinistro. Un piccolo dettaglio, che può fare una differenza enorme. Soprattutto in un periodo in cui ogni euro risparmiato conta davvero.

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