Se ami la storia e i reperti allora devi subito visitare quest’area archeologica in una piccola isola di Roma: neppure i romani la conoscono sino in fondo.
Nell’immaginario comune, Roma è sinonimo di arte e cultura: basta pensare al Colosseo, A San Pietro, alla Pietà del Michelangelo, a Piazza di Spagna con la sua iconica scalinata, ma in realtà la Capitale nasconde molto, ma molto altro. Ancora ad oggi i rilevamenti da parte degli archeologi sono incredibili e stupiscono ancora, chissà quanti altri tesori nascosti in profondità troveremo nel corso degli anni se non addirittura nei secoli. Eppure nemmeno i romani conoscono un tesoro venuto a galla al di sopra di un’isola capitolina, che merita certamente l’attenzione di tutti.
L’Isola Tiberina è la più piccola appartenente al territorio laziale, ma anche la più piccola di tutta Italia: al di sopra troviamo il famoso ospedale Fatebenefratelli, struttura di riferimento di tutta Roma e non solo, che tuttavia nasconde un tesoro ormai non più nascosto e che tutti noi possiamo visitare in qualsiasi occasione.
Difatti il tesoro di cui ti parlo è proprio all’interno dell’ospedale, dove sono state poste come pavimento delle lastre di vetro da cui scorgere i resti di una vecchia civiltà. Arrivando alla sala d’aspetto poi, si entrerà in una vera e propria area archeologica e qui troviamo non soltanto resti di muri di edifici repubblicani, ma anche lastre, pilastri, cortili e una porzione di blocco di marmo dove ancora oggi è possibile leggere la scritta in latino ‘Aurelius Rugianus‘.
I resti nei sotterranei dell’ospedale inoltre si collegano alla chiesa di San Basilio e alcuni di questi appartenevano al tempio di Euscalpio, che come riportano le fonti storiche, era un luogo spesso adibito alla cura dei malati.
L’Isola Tiberina è un luogo magico e ricco di atmosfera posto proprio nel cuore di Roma. Raggiungerla non è affatto complicato: sei già nel centro storico della Capitale ti basta prendere uno degli autobus delle linee H, 23, 44, 170 o 280. Anche con la linea 8 del tram potrai fermarti a pochi minuti dall’accesso sull’isola. Se vieni da fuori il percorso migliore è il Grande Raccordo Anulare che tramite poi le indicazioni stradali ti porterà nella zona prevista. L’accesso sull’isola è esclusivo ai pedoni, tranne 10 posti auto dedicati ai portatori di handicap o per chi debba effettuare visite di controllo presso il Fatebenefratelli. Non si pagano biglietti d’ingresso, pertanto l’accesso è del tutto gratuito.
4 bellissimi borghi vengono considerati tra i gioielli del nostro Paese, sono in Lombardia e…
Pensione, se non invii questo documento è a rischio la pensione: i controlli dell'INPS stanno…
Attenzione, se il proprio avvocato commette questo errore non deve essere pagato: cosa sapere per…
Questa moda sta spopolando tra tutti ed ha completamente preso il posto dei 'classici' stivali…
Nell'armadio ci sono delle vecchie grucce che non si usano più? Perché buttarle quando si…
Sta per scadere l'opportunità di godere del bonus caldaia: come affrettarsi per ottenere lo sconto…