Insalate siciliana di arance, un piatto unico colorato, fresco e saporito: con questa ricetta porterai subito la tradizione in tavole, è deliziosa.
C’è una preparazione che, più di altre, riesce a raccontare un territorio senza bisogno di lunghe spiegazioni. Nasce da ingredienti poveri, si costruisce a freddo, non prevede cotture né tecniche elaborate. Eppure, al primo boccone, rivela un equilibrio preciso, quasi studiato, tra dolcezza, freschezza e sapidità.

La base è semplice: frutta e verdura di stagione, tagli netti, condimenti essenziali. Gli aromi sono quelli tipici del Sud, intensi ma mai invadenti. La consistenza gioca un ruolo fondamentale: morbido e croccante si alternano, mentre una nota amarognola e una più sapida tengono tutto insieme. È un piatto che non ha bisogno di essere caldo per essere avvolgente, né elaborato per risultare elegante.
La ricetta originale per preparare una gustosa insalata siciliana di arance: si porta in tavola la vera tradizione
L’insalata di arance della tradizione siciliana, è uno dei piatti simbolo della cucina isolana invernale, capace di accompagnare con naturalezza sia il pesce che le carni bianche. Un contorno, ma anche un delizioso piatto unico, ideale per pranzi e cene. Vediamo quindi ingredienti e procedimento.

Ingredienti:
- Arance (4)
- Finocchio (1)
- Cipolla rossa di Tropea (½)
- Olive nere (80 g)
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Procedimento:
- Pela le arance a vivo, eliminando anche la parte bianca, poi tagliale a fette sottili o a pezzi.
- Pulisci il finocchio dalle parti esterne più dure e affettalo finemente; taglia la cipolla molto sottile, lasciandola eventualmente in acqua fredda per attenuarne l’intensità.
- Riunisci arance, finocchio, cipolla e olive in una ciotola capiente.
- Emulsiona il succo di mezza arancia con olio extravergine, sale e pepe.
- Condisci l’insalata, mescola delicatamente e lascia riposare qualche minuto prima di servire.
Per rendere il contrasto ancora più interessante puoi usare diverse varietà di arance, come Tarocco e sanguinelle, oppure aggiungere menta fresca per una nota aromatica più marcata. Una leggera spruzzata di aceto balsamico regala invece un accento agrodolce inaspettato.
Servila su un piatto basso, valorizzando i colori, con un ultimo filo d’olio e una macinata di pepe. È perfetta come antipasto, ma dà il meglio di sé accanto a pesce alla griglia o arrosti leggeri di carne bianca, accompagnata da un vino bianco aromatico o un rosato fresco. Un piatto apparentemente semplice che, come spesso accade nella cucina siciliana, riesce a sorprendere proprio perché non finge di essere altro.





