La Roma Sotterranea custodisce un tempio nascosto, che in questi ultimi anni viene riscoperto e che è una meraviglia agli occhi del visitatore.
Roma è una città che porta addosso una storia che ha attraversato secoli e secoli come qualcosa di indelebile, visibile in ogni colonna, in ogni pietra, in ogni piazza. Ma per ogni monumento celebre che attira milioni di visitatori ogni anno, ce ne sono altri che sono silenziosi, dimenticati, nascosti e che custodiscono storie affascinanti e misteriose sotto il livello delle strade trafficate. È lì, lontano dai riflettori, che spesso si cela l’anima più enigmatica della Città Eterna.

Percorrendo i vicoli, attraversando piazze solenni e costeggiando chiese maestose, ci si può trovare all’improvviso di fronte a una soglia che è all’apparenza davvero insignificante, un portone semiaperto o una grata di metallo che lasciano intravedere un’antica scala di pietra e che nascondono un segreto. La curiosità dei turisti spinge a non fermarsi alla superficie e sono sempre di più coloro che vogliono scoprire un mondo sotterraneo, dove il tempo pare essersi fermato.
L’importanza di scoprire la Roma Sotterranea
Sotto gli edifici e le piazze che affollano le guide turistiche, Roma custodisce veri e propri labirinti di stanze e gallerie che sono la piena testimonianza di un passato fatto di culture, religioni e civiltà che si sono intrecciate nel corso di una storia plurimillenaria. Cripte dimenticate, catacombe cristiane, ambienti rituali pagani: sono tutti segni di un passato stratificato e spesso invisibile, ma nello stesso tempo assolutamente da scoprire.

Non si tratta dunque solo di un retaggio archeologico, ma di un testimone silenzioso dei riti, delle credenze e delle vite di chi ha camminato qui molto prima di noi. Proprio quel mondo sotterraneo contiene un tempio segreto, che forse non sarà celebre come il Colosseo o il Pantheon, ma che è custode dei segreti e dei misteri della Roma antica, un luogo di spiritualità che si trova nascosto proprio nel ventre di Roma e che emerge in tutta la sua bellezza.
Il Mitreo del Circo Massimo: il tesoro della Roma Sotterranea
Stiamo parlando del Mitreo del Circo Massimo, una meraviglia archeologica, ovvero il santuario dedicato alla divinità di Mithra, una figura venerata soprattutto dai soldati dell’Antica Roma. Questo tempio giace sepolto sotto le pendici dell’enorme arena dedicata un tempo alle corse dei carri e che oggi ospita eventi di portata mondiale. Un ingresso discreto ci apre dunque a un mondo nascosto che ci lascia senza parole, e che con l’ausilio di guide esperte possiamo imparare a scoprire.

Una volta varcato il confine sotterraneo, si accede a una sala rettangolare a volta che conserva ancora l’atmosfera mistica di un culto antico, quindi al centro della scena campeggia l’altare con la celebre scena raffigurante Mithras che uccide il toro, simbolo centrale della religione mitraica e icona ricca di significati simbolici legati alla vita, alla morte e alla rinascita. Visitare quello spazio dove si celebravano riti iniziatici lontani duemila anni è dunque un’esperienza che vi lascerà senza fiato.





