È arrivato il momento di salutare (forse definitivamente) anche il box doccia: quest’alternativa sta spopolando tra tutte ed è veramente molto più funzionale.
Il box doccia, seppure sia esteticamente più bello da vedere rispetto alla ‘classica’ vasca da bagno con tendina, si è rivelato nel corso del tempo la soluzione migliore da prendere in considerazione specialmente se le dimensioni del bagno sono particolarmente ridotte.

In pochi metri quadrati, infatti, si ha la possibilità di avere il proprio angolo doccia, dotato di tutti i comfort possibili ed immaginabili, senza una spesa eccessiva e, soprattutto, senza occupare spazio prezioso. Oggigiorno, però, sembrerebbe che il box doccia non sia più la soluzione più adatta da prendere in considerazione non solo per i bagni moderni, ma anche per chi ha poco spazio a disposizione.
Stando a quanto fanno sapere alcuni esperti, infatti, sembrerebbe che questa scelta, per quanto continui ad essere di moda, economica, funzionale ed elegante, stia lasciando piano piano spazio ad un’altra soluzione. A tal proposito, dunque, si consiglia – prima di poter procedere con l’installazione del box – di prendere in considerazione una serie di fattori. Solo in questo modo, si ha la certezza di aver agito correttamente e di non aver messo a repentaglio lo spazio.
Come sostituire il box doccia in bagno: perché questa soluzione si sta rivelando la più giusta di tuti
Appurato che in bagni particolarmente piccoli e stretti o dove il rapporto lunghezza/larghezza è troppo sbilanciato si consiglia di gran lunga il box doccia, è bene considerare cosa può andare a sostituirlo nelle altre situazioni. A tal proposito, il parere degli esperti conta tantissimo ed offre degli spunti veramente impressionanti.

Si parte, ad esempio, da chi non vuole assolutamente rinunciare all’idea di un box doccia in bagno e desidera una via di mezzo tra questa soluzione aperta, consigliabile soprattutto per i bagni piccoli, e quella tradizionale. A tal proposito, i professionisti svelano l’importanza della presenza di un muretto basso. Si tratta, da come si capisce, di una piccola parete divisoria, in grado di garantire privacy, di nascondere la zona doccia e di fungere da barriera contro l’acqua.
Se, invece, si desiderasse eliminare questa soluzione dal proprio bagno, allora si può optare di posizionare la doccia all’estremità, utilizzando le pareti laterali come barriera naturale. Con questa soluzione, soprattutto nei bagni parecchio lunghi, l’acqua viene trattenuta, non c’è senza bisogno di box e lo spazio scorre in modo molto più naturale. Infine, è consigliabile uno scarico lineare.
Questo sistema, in effetti, raccoglie l’acqua meglio di uno scarico puntuale. E, se combinato ad una pendenza adeguata compresa tra l’1,5% e il 2%, riduce significativamente il rischio di schizzi e pavimenti bagnati dopo la doccia.





