Lavare un piumone in casa può sembrare un’impresa: è grande, spesso molto imbottito, e quando lo si vede sporco o maleodorante in fondo al cesto della biancheria la tentazione di portarlo in lavanderia è forte.
Eppure, c’è un trucco semplice ed economico che sempre più persone stanno adottando nelle loro case. Un trucco che permette di ottenere risultati ammirevoli senza dover ricorrere a prodotti chimici aggressivi o costose pulizie professionali.

Basta infatti aggiungere un filo di aceto bianco nella lavatrice per pulire piumoni e grandi tessuti con risultati sorprendenti. Il segreto di questo metodo sta proprio nella natura dell’aceto bianco, un ingrediente comune nelle dispense di molte case che ha capacità detergenti naturali. L’aceto non è solo utile per eliminare gli odori più persistenti, ma agisce come un agente che aiuta a sciogliere depositi di sporco o sudore accumulati nei tessuti, così che i tuoi piumoni possano tornare morbidi e freschi anche dopo mesi di utilizzo.
In pratica, inserire un po’ di aceto bianco durante il lavaggio aiuta a evitare quel fastidioso odore “di muffa” che può formarsi negli imbottiti voluminosi. A differenza di molti detersivi commerciali pieni di profumi e additivi, l’aceto ha un pH che favorisce la neutralizzazione degli odori, lasciando il tessuto pulito senza residui chimici. Questo aspetto è particolarmente apprezzato da chi preferisce soluzioni più naturali e delicate per la casa.
Aceto, funziona solo se lo usci in questo modo
Ma come si usa esattamente? Il procedimento è molto semplice: una volta inserito il piumone nella lavatrice, basta versare una piccola quantità di aceto bianco nel comparto dell’ammorbidente o nella fase di risciacquo. L’aceto, grazie alla sua acidità naturale, può aiutare non solo a rimuovere i cattivi odori, ma anche a ridurre eventuali residui di detersivo rimasti nei tessuti, rendendo il piumone più soffice e arioso.
Alcuni esperti di bucato suggeriscono che l’aceto possa avere altri effetti positivi sui tessuti più spessi. Oltre ad agire come ammorbidente naturale, è stato osservato che può aiutare a mantenere i colori più vibranti nel tempo e a preservare la struttura delle fibre, evitando che si irrigidiscano dopo numerosi lavaggi.
È importante sottolineare che, sebbene l’aceto sia un rimedio naturale molto utile, non deve essere usato in combinazione con candeggina o altri agenti chimici forti, perché l’interazione può neutralizzare l’efficacia dei detergenti o persino danneggiare alcune fibre delicate.
Per chi vuole un approccio ancora più delicato, si può anche pensare di fare un pre-ammollo del piumone in una soluzione di acqua tiepida e aceto diluito prima del lavaggio, lasciandolo riposare per un breve periodo. Questo passaggio, pur non essendo sempre necessario, può essere utile soprattutto se l’imbottitura è molto profumata o particolarmente sporca.
Un altro consiglio pratico riguarda l’asciugatura: dopo aver utilizzato l’aceto in lavatrice, è fondamentale asciugare completamente il piumone, idealmente all’aria aperta o in asciugatrice con temperature basse, affinché l’umidità residua evaporata non lasci odori indesiderati o favorisce la formazione di muffe.




